Qualche schneesturm l'abbiamo avuta ieri, già a partire dai 1000 m.
Bene, il mio magico e sincero mondo della montagna, ed ormai sono proprio convinto che sia un mondo a sè, con i suoi luoghi e persone che mi fanno stare bene, in pace e serenità, sarà ancora più bello nella sua bianca veste invernale (anche se abbiamo praticamente saltato l'autunno questa volta, non male neanch'esso).
Con questo pensiero aspetto di andare sotto le coperte, e mi aggiro nel labirinto della mia mente alla ricerca di buoni ricordi, che mi accompagnino nella notte, cullato dalla voce di Sharleen e dalla sua dodici corde...
Questa donna scozzese e la sua musica hanno qualcosa di speciale che mi attrae ....
Sharleen Spiteri con i Texas - I'm so in love with you - live in studio - 1994
Domenica scorsa, 1° novembre, niente montagna: la giornata è stata dedicata al ricordo e rispetto dei miei defunti (e molti altri italiani hanno fatto lo stesso). Negli anni è diventata una "tradizione" di famiglia l' appuntamento nel piccolo cimitero di campagna piemontese dove riposa la maggior parte dei miei avi. Devo dire che, anche da molto giovane, non mi è mai dispiaciuto dedicare una giornata all'anno al ricordo di chi mi ha preceduto. Se sono come sono, è anche dovuto al retaggio, magari inconsapevole, lasciatomi dai miei precursori.

Uff, questa sera sono così.....
Sono preso dal lavoro, ed ultimamente ho postato poco....
Comunque, in questo splendido autunno che mi ha già portato parecchia neve ma anche giornate limpide ancora quasi estive, si continua a salire (per ora senza picca e ramponi).
Le ultime uscite:
| Data | Settore | Quota | Note |
| 11.10.09 | Alpi Marittime francesi - Mont Ponset | 2828 | poca neve fresca - pulito in vetta |
| 18.10.09 |
Alpi Marittime francesi - Gordolasque - Cime du Diable |
2685 | strada impraticabile con l'auto per troppa neve (!) già da prima di Saint Grat - proseguito a piedi fino a oltre il Pont du Countet verso il Refuge de Nice |
| 25.10.09 | Alpi Liguri - Cima delle Saline | 2612 | salita dal canale sud con neve fresca - sul crestone di vetta ottima neve crostosa e portante fino alle 13 |
Keep moving!
Domenica scorsa 4 ottobre ho salito, in compagnia della performante G., una cima in terra francese nei pressi del Colle della Lombarda, la Tête de Combe Grosse 2795 m.
Siamo saliti dal versante francese, precisamente da Isola 2000, quindi Lacs de Terres Rouges, poi Pas du Loup a 2750 m sulla cresta di confine proveniente dal Malinvern 2939 m, già salito anch'esso in precedenza. Posterò qualche foto.
La prima parte del percorso è nella splendida conca erbosa costellata principalmente di larici fino al risalto roccioso sopra il quale si trovano i vari laghi delle Terre Rosse. Si tralascia quindi la traccia che porta alla Bassa del Druos e si prende (balise) a sx sulla pietraia la traccia che sale con vari tornantini all' isolato e bellissimo lago del Loup con ancora nevai presenti dall' inverno scorso. Si costeggia sul lato destro idrografico il lago e si risale la ripida china detritica fino ad uscire sul Passo del Loup, da dove si ha una bella vista sul Monviso e, ancora più lontano, sul gruppo del Rosa. Incombe a destra la parete ovest del Mailnvern. Dal passo si traversa in leggera salita sul lato destro la ripida china erbosa (scivolosa e non protetta) per poi piegare a sx e salire direttamente verso la vetta sulla pietraia detritica terminale (prestare attenzione la maggior parte degli appigli e appoggi sono mobili). Bella la minuscola vetta esposta, a nido d'aquila, a 2795 m. Sorpendente, una volta di più, il caldo eccessivo, vista la stagione e la quota. E poi qualche ottuso dice che il clima non è cambiato!
La sera, tornato nella quiete della mia casa, mi sono fatto compagnia con i miei Deep Purple (ne vado sovente in crisi di astinenza), rispolverando un pezzo pubblicato nel 1996, registrato ad Orlando, FL nell'autunno precedente. Si tratta del primo album della band c0n Steve Morse alla chitarra al posto del mitico Ritchie Blackmore, che poco prima aveva lasciato il gruppo. Non so come lo giudicate voi, ma per me più rock (nel senso musicale del termine) di così si muore....
Deep Purple - Sometimes I feel like screaming - da Purpendicular, 1996
Ieri veloce salita della bassa ma interessante Rocca Barbena 1142m (!) al confine tra Piemonte e Liguria a sud di Garessio. Quasi dolomitica la verticale parete nord, bella la via normale nel bosco. Caldo ancora estivo....
Questa sera a casa con qualche nostalgico brano dei Deep Purple. Prima di dormire, ancora "Lazy" del marzo 1972, contenuta nell'album Machine Head. Notevole, come sempre, la chitarra hard rock di Ritchie Blackmore ed anche il lungo e potente assolo della batteria di Ian Paice. Questa versione è stata registrata nel 1993 a Birmingham. Bei tempi per il rock, ormai andati.
Nei giorni scorsi le prime piogge. Non ne potevo più....
L'ultimo mese di questa strana estate mi ha fiaccato, con l'alta temperatura e l'elevato tasso di umidità.
Ora si riprende vigore. 

bild: Theo Weijmer
Questo caldo al limite, che ha deciso di stabilirsi qui a lungo e che mi rende penosa la vita quotidiana, fa in modo di farmi passare ogni voglia, anche quella di andare in montagna.
Sono fermo da tre settimane e riesco appena a sopravvivere; evidentemente sono un animale invernale (ma questo lo sapevo già).
A proposito di caldo, ecco un pezzo "bollente". Come al solito, trattandosi dei Rammstein ....
Rammstein - Du hast
I governi, e qualche economista (!) di parte, vogliono farci credere che la crisi sia avviata verso la fine. O, quantomeno, che si sia avviato l'inizio della fine.
E' mia ponderata opinione che ciò non sia vero. La crisi da finanziaria si è trasferita sul piano economico, il che è peggio.
E molta più gente si sente ogni giorno così:

Un vecchio brano, un sempre valido messaggio....
Eagles - Desperado
C'è bisogno di aggiungere altro....?